Cosa fa un/una Addetto alla Farmacovigilanza?
L'Addetto alla Farmacovigilanza monitora la sicurezza dei medicinali raccogliendo e valutando le segnalazioni di reazioni avverse lungo tutto il ciclo di vita del prodotto. Assicura che ogni caso venga documentato, valutato e comunicato ad AIFA ed EMA secondo le tempistiche previste, contribuendo così alla protezione dei pazienti e al mantenimento del profilo beneficio-rischio dei farmaci.
Quali sono le mansioni di un/una Addetto alla Farmacovigilanza?
- Raccogliere, registrare e valutare le segnalazioni di ADR
- Effettuare la valutazione di gravità e causalità dei casi
- Sottomettere i report di sicurezza (ICSR) alle autorità
- Contribuire alla stesura di report periodici (PSUR/PBRER)
- Gestire il follow-up con segnalatori e operatori sanitari
- Monitorare la letteratura scientifica per nuovi segnali
- Garantire la conformità alle GVP e alle procedure aziendali
Quale formazione serve per diventare Addetto alla Farmacovigilanza?
È necessaria una laurea in ambito sanitario o scientifico (Farmacia, CTF, Medicina, Biologia). Sono richieste conoscenza delle normative di farmacovigilanza (GVP), familiarità con i database di sicurezza e buona padronanza dell'inglese. La precisione e l'attenzione ai dettagli sono qualità indispensabili.
Quale stipendio si può aspettare un/una Addetto alla Farmacovigilanza?
In Italia lo stipendio parte da circa 26.000-34.000 € lordi annui per i profili junior e sale a 38.000-50.000 € con esperienza. I ruoli di responsabilità possono superare i 55.000 € annui.
Quali sono le prospettive di carriera come Addetto alla Farmacovigilanza?
- Progressione verso Drug Safety Officer o PV Scientist
- Specializzazione in signal detection e risk management
- Crescita verso ruoli di QPPV o responsabile di farmacovigilanza
- Opportunità in aziende farmaceutiche e CRO internazionali