Cosa fa un/una GLP?
Le Good Laboratory Practice (GLP) sono un sistema di qualità che regola la pianificazione, l'esecuzione, il monitoraggio e la rendicontazione degli studi non clinici di sicurezza. Le figure che lavorano in ambito GLP garantiscono che gli studi di laboratorio siano condotti in modo tracciabile, riproducibile e conforme, assicurando l'integrità e l'affidabilità dei dati a supporto dello sviluppo dei farmaci.
Quali sono le mansioni di un/una GLP?
- Condurre studi di laboratorio nel rispetto dei principi GLP
- Redigere e seguire protocolli e procedure operative standard
- Garantire la tracciabilità e l'integrità dei dati
- Documentare accuratamente attività e risultati
- Supportare le attività di Quality Assurance e gli audit
- Gestire la manutenzione e la qualifica della strumentazione
- Segnalare deviazioni e implementare azioni correttive
Quale formazione serve per diventare GLP?
È richiesta una laurea in ambito scientifico (Biologia, Chimica, CTF, Biotecnologie, Farmacia). Sono essenziali la conoscenza dei principi GLP, la precisione nella documentazione e una buona padronanza dell'inglese. Esperienza in laboratori regolamentati è molto apprezzata.
Quale stipendio si può aspettare un/una GLP?
In Italia lo stipendio di una figura che opera in ambito GLP varia in genere tra 28.000 e 45.000 € lordi annui a seconda del ruolo e dell'esperienza; posizioni senior o di QA GLP possono superare i 50.000 € annui.
Quali sono le prospettive di carriera come GLP?
- Crescita verso Study Director o responsabile di laboratorio
- Passaggio a ruoli di Quality Assurance GLP
- Specializzazione in tossicologia o studi preclinici
- Opportunità in CRO e centri di ricerca