Cosa fa un/una Specialista in Terapia Cellulare?
Lo Specialista in Terapia Cellulare lavora allo sviluppo e alla produzione di terapie avanzate basate su cellule, come le terapie CAR-T e le terapie con cellule staminali. Opera in ambienti altamente controllati, occupandosi di processi di manipolazione cellulare, caratterizzazione e controllo qualità nel rispetto delle norme GMP per i medicinali per terapie avanzate (ATMP).
Quali sono le mansioni di un/una Specialista in Terapia Cellulare?
- Eseguire processi di coltura e manipolazione cellulare in GMP
- Caratterizzare i prodotti cellulari e condurre i controlli qualità
- Redigere e seguire protocolli e batch record
- Garantire la sterilità e le condizioni delle camere bianche
- Documentare le attività e gestire le deviazioni
- Supportare lo sviluppo e l'ottimizzazione dei processi
- Collaborare con R&D, qualità e regolatorio
Quale formazione serve per diventare Specialista in Terapia Cellulare?
Il ruolo richiede una laurea in Biotecnologie, Biologia, CTF o Farmacia, spesso con specializzazione o dottorato in ambito cellulare. Sono essenziali esperienza in colture cellulari, conoscenza delle GMP per ATMP e buona padronanza dell'inglese.
Quale stipendio si può aspettare un/una Specialista in Terapia Cellulare?
In Italia lo stipendio parte da circa 30.000-38.000 € lordi annui per figure junior e sale a 42.000-58.000 € con esperienza. Ruoli senior in un settore in forte crescita possono superare i 60.000 € annui.
Quali sono le prospettive di carriera come Specialista in Terapia Cellulare?
- Crescita verso responsabile di produzione ATMP o R&D
- Specializzazione in terapie geniche o processi di scale-up
- Passaggio a ruoli di qualità o regolatorio per ATMP
- Opportunità in aziende biotech e centri specializzati